Valutazione e Trattamento Osteopatico


 

L'osteopatia è una professione altamente complessa, in essa si racchiude una profonda conoscenza del corpo in ogni sua sfaccettatura. Attreverso tecniche specifiche e manipolazioni appropriate ad ogni caso il professionista osteopatia mira a riequilibrare le parti del corpo che hanno subito un disallineamento rispetto al corretto stato di salute.

Per arrivare a raggiungere il benessere perso, come professionista osteopata seguo dei principi fondamentali:

- Il corpo è un'unità; ciascuna persona è un'unità di corpo, mente e spirito.

- Il corpo è capace di autoregolazione, di autoguarigione e di conservazione della salute; l'osteopata dovrà aiutarlo a ripristinare il suo potere di generare benessere.

- La struttura e la funzione sono in relazione reciproca; non basta risolvere il sintomo per star bene, è necessario risolvere la causa che lo ha provocato.

- A volte il malessere fisico deriva da stress, emozioni negative, disagio; affronteremo insieme anche queste problematiche attraverso tecniche osteopatie appropriate.

Più in generale l'Osteopatia è una medicina non convenzionale riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e definita nel 2007 come una medicina basata sul contatto primario manuale nella fase di diagnosi e trattamento. 
Il report 2012 della Osteopathic International Alliance la definisce come un sistema di cura che attraverso la valutazione, la diagnosi e il trattamento, può essere applicato ad una vasta varietà di condizioni cliniche, entrando a pieno titolo nel concetto di cura della salute supportato da conoscenze scientifiche.

L'Osteopatia si basa sul considerare l'essere umano come l'unità di corpo, mente e spirito. 
Ogni singola parte del corpo è in grado di interagire con l'insieme attraverso il movimento, cartina al tornasole della qualità della vita e della salute. 
Attraverso la sua valutazione (analisi della postura e palpazione) è possibile individuare gli eventuali disturbi su cui intervenire attraverso tecniche manuali in grado di correggere i disequilibri e ripristinare le condizioni fisiologiche del movimento e quindi della salute.

Pur non utilizzando farmaci, rimedi naturali e strumenti medicali o elettromedicali, attraverso la manipolazione dei tessuti, un osteopata è in grado di innescare i processi di autoguarigione di cui è naturalmente dotato l'organismo. 
Non interviene nel recupero di mobilità persa in seguito a patologie neurologiche od ortopediche, traumi o interventi chirurgici, e non può quindi essere inserita tra gli interventi riabilitativi: è complementare ad altre professioni sanitarie, come la fisioterapia e la medicina convenzionale. 
I disturbi su cui l'osteopatia può agire interessano l'apparato neuro-muscolo-scheletrico, cranio-sacrale e viscerale. 

Oltre ad essere un valido contributo e supporto nella cura di molte patologie, l'osteopatia si dimostra efficace anche nelle prevenzione e nel mantenimento dello stato di salute. strutturale
Applicazioni di particolari manovre di rilasciamento delle articolazioni e dei muscoli. Ha effetti non solo meccanici, ma soprattutto biochimici, in quanto stimola il corretto scambio di fluidi all'interno delle strutture trattate.

I trattamenti Osteopatici utilizzano differenti approcci in base al livello di problematica:

Approccio strutturale
Applicazioni di particolari manovre di rilasciamento delle articolazioni e dei muscoli. Ha effetti non solo meccanici, ma soprattutto biochimici, in quanto stimola il corretto scambio di fluidi all'interno delle strutture trattate.


Approccio fasciale
Tecniche indirizzate al muscolo o alla fascia, che impiegano un continuo
feedback palpatorio per ottenere un rilasciamento dei tessuti miofasciali. 
Queste tecniche agiscono sulla fascia e la sua relazione fra disturbi muscolo-scheletrici, dolori e tensioni e stato globale della fascia


Approccio viscerale 
Tecniche che ristabiliscono la mobilità e la motilità (espressione della vitalità cellulare) di un organo. Queste tecniche consentono di stimolare l’organo verso una corretta funzione digestiva, di assorbimento o di espulsione, sia in un ambito più meccanico sia in ambito biochimico.

Approccio craniale
Tecniche che agiscono sul movimento di congruenza fra le ossa del cranio, andando ad agire a livello osseo, nervoso, meningeo e del liquor cefalorachidiano. Con queste tecniche si agisce in particolare sulla vitalità dell’organismo, qualità fondamentale che permette agli esseri viventi di reagire con efficacia agli eventi di disturbo provenienti dall’ambiente esterno e da quello interno.